Il mal di mare

Spendiamo due parole sul mal di mare, un malessere tipico dei naviganti. L’intensità del malessere è soggettiva, non è scontato che si manifesti solo in navigazione, qualcuno soffre del disturbo anche attraccati al porto o all’ancora, vittime del più lieve rollio.

Non c’è da preoccuparsi, è un malessere comune e gli skipper lo conoscono bene, non siete i primi e non sarete certo gli ultimi.

Ci sono accorgimenti utili per ridurlo o addirittura evitarlo.

Scientificamente la causa del mal di mare è molto semplice, il corpo umano è provvisto di due minuscoli organi posti all’interno delle orecchie, utili al controllo dell’equilibrio, in mare questi ultimi sono vittima di un inconsueto movimento ondulatorio, ciò causa un sovraccarico sensoriale e una conseguente irregolarità di comunicazione tra organo e cervello.

I sintomi li conosciamo tutti, possono variare da un malessere generalizzato alla nausea, fino alla totale spossatezza e vomito.

Chi soffre di mal d’auto, è molto facile che soffra anche il mal di mare.

Per non farsi cogliere impreparati, è bene attenersi ad alcune semplici regole: non mangiare o bere eccessivamente prima di una navigazione, magiare alimenti secchi, al primo sentore di malessere non cercare di resistere ma sdraiarsi immediatamente,non eseguire azioni chinati a terra o rivolgendo la testa verso il basso.

Da evitare attività svolte sotto coperta durante la navigazione, che sono spesso l’elemento scatenante del malessere.  

In caso tutti questi espedienti non diano risultati, è possibile assumere medicinali anche omeopatici (Cocculine) o farmaci miracolosi come il cerottino (Transcop) in alternativa ci sono svariati tipi di travelgum, braccialetti, che possono aiutarvi.

Per esperienza il cerotto Transcop è il più efficace, bisognerebbe applicarlo 3 ore prima di salire a bordo e dura fino a 3 giorni. Abbiamo notato che nell’arco di 3 ore anche con malessere in corso, nella maggioranza dei casi, il cerotto riduce comunque i sintomi quasi totalmente.

Come effetti collaterali rilevanti in alcuni casi, una temporanea riduzione della vista, soprattutto se dopo l’applicazione del cerotto ci si tocca gli occhi senza prima essersi lavati accuratamente le mani.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

La naupatia è causata da uno squilibrio dell'orecchio interno, dove sono alloggiati gli organi demandati al controllo dell'equilibrio. I movimenti ondulatori della barca mettono in crisi questo organo che, per un sovraccarico sensoriale, invia al cervello dei segnali irregolari. E' questo squilibrio che provoca la nausea. Si dice che Cristoforo Colombo abbia sofferto di mal di mare, è dato storico che l'ammiraglio Nelson non potesse nemmeno alzarsi dalla sua cuccetta quando era a bordo di una nave… come si nota i precedenti illustri non si contano.

I sintomi del mal di mare iniziano con una sensazione di malessere generale ed evolvono in una nausea molto forte fino ad arrivare ad una totale spossatezza.

Che rimedio usare?

La tradizione marinara ne è piena. C'è chi consiglia di magiare un'acciuga salata, chi di bere del succo di limone, chi di fissare un punto fisso all'orizzonte.

Per esperienza ci sentiamo di consigliare una serie di regole da seguire: evitare di abbuffarsi, evitare i cibi pesanti ed i superalcolici. Se possibile a colazione prima di un'uscita non bere nulla che abbia a che fare con il latte e fare una colazione con salati. Coprirsi bene, il freddo è una delle cause scatenanti della naupatia, se possibile dormire una notte in barca in modo da dare all'organismo il tempo di abituarsi allo strano mondo galleggiante su cui si trova. E’ buona abitudine in barca mangiare poco ma spesso. Esagerate pure con salatini, acciughe, patatine, sottoli, salamini, formaggi e quant’altro possa essere utile ad uno spuntino a metà mattinata o come aperitivo prima dello spaghetto al profumo di mare.

Questo per quanto riguarda la prevenzione.

In caso di malessere non esitate a comunicarlo allo skipper .

Nessuno vi prenderà mai in giro per il vostro malore, tanto l'anima in barca l'abbiamo restituita tutti a Nettuno, una volta o l'altra .

Ai primi sintomi cercate di concentrare la vostra attenzione su un compito che vi tenga occupati. Cercate di distogliere la vostra attenzione dall'imminente malessere. Se invece i sintomi peggiorano sdraiatevi al buio nella parte centrale della barca che è la più stabile.

Chiudete gli occhi, respirate a fondo e cercate di dormire.

Se sentite la necessità di rimettere, non trattenetevi , peggiorereste solo la situazione.

Il più delle volte dopo avere liberato lo stomaco la situazione migliora in breve tempo.

In commercio esistono molti farmaci per curare le nausee da viaggio. L'unico difetto che hanno è che devono essere assunti PRIMA di iniziare la navigazione. Se assunti una volta iniziato l'attacco di mal di mare sono assolutamente inefficaci. Cerottini o braccialetti possono essere un’altra soluzione. L’unica controindicazione è un po’ di sonnolenza.

Non vergognatevi del vostro malessere soprattutto. Il vero marinaio maledice il mare prima di amarlo.