La navigazione

Navigare a vela è un modo di vivere e viaggiare unico e ineguagliabile e, in quanto tale, ha bisogno di alcune premesse per chi è alle prime esperienze.

Il peso medio di una imbarcazione da crociera lunga 14/15 metri è di circa 12/13 Tonnellate, per spostare tale peso sull’acqua con la sola forza del vento sono necessari svariati metri quadrati di vela, ancorate alla coperta della barca e ad un albero maestro che si eleva a circa 18 metri dal livello del mare.

Quando le vele vengono investite dal vento, nella maggior parte dei casi, l’imbarcazione tende ad inclinarsi su un fianco, di conseguenza la vita a bordo è condizionata da questa andatura.

Le onde e le raffiche di vento inoltre creano un ulteriore movimento, più o meno accentuato a seconda delle condizioni.

Nel complesso questo modo di vivere e di viaggiare simultaneamente necessita di alcuni accorgimenti: è sempre necessario tenersi a uno dei tanti attacchi per le mani, ed è importante abituarsi a non lasciare un attacco prima di avere quello successivo già ben saldo tra le mani.

È molto importante muoversi con accortezza prestando particolare attenzione a dove si mettono i piedi: sulla coperta è molto facile inciampare sull’attrezzatura.

Come muoversi durante la navigazione?

Quando si è in navigazione la barca procede inclinata, quindi ci sarà un lato più vicino all’acqua (sottovento) e un lato più in alto, sollevato dall’acqua (sopravvento).

Se siete fumatori il vostro posto è sottovento, in modo che la cenere voli fuori dall’imbarcazione.

Il lato sopravvento è indubbiamente più suggestivo, ma più esposto a vento e schizzi.

Sopra coperta, con buone condizioni meteo e mare, è possibile occupare anche gli spazi di prua, dove è però sempre valida la regola di mantenersi ben saldi alla battagliola (i fili di acciaio che corrono lungo il perimetro dell’imbarcazione) e procedere a “chinino” così da abbassare il proprio baricentro e raggiungere i punti di presa per le mani (tientibene) fissati sulla coperta.

Sotto coperta si scende dagli scalini all’indietro, tenendosi saldi agli appositi maniglioni, e si procede sempre tenendosi ben ancorati in ogni momento.

Anche i rumori dovuti alle tensioni meccaniche delle attrezzature, alle vele che sbattono e alle onde che si infrangono contro la carena potranno inizialmente incutere un certo timore ma, superati i primi momenti di incertezza, vi rilasserete, imparando a convivere con il movimento e i rumori della barca che lasceranno spazio ad un'esperienza unica, a stretto contatto con la natura, regalandovi emozioni che solo provando, sarete in grado di comprendere e apprezzare.